BTC/USD. I pesi si normalizzano da soli. · solo USA · indice severo + tetto pesiBTC/USD. I pesi si normalizzano da soli. · solo USA · indice severo + tetto pesiSimulatore di scenari pluriennali per un portafoglio di titoli: due metodi Monte Carlo, un backtest su dati reali e un test di copertura, in un singolo file con prezzi presi in diretta.
Quotazioni giornaliere da Twelve Data (API con CORS aperto, nessun proxy). La chiave gratuita si inserisce una volta e resta salvata nel browser. Ticker: USA AAPL, crypto BTC/USD, forex EUR/USD. La Borsa Italiana richiede il piano a pagamento. Scarico fino a ~20 anni di storico e lo allineo sulle date comuni a tutti i titoli.
Titoli con i rispettivi pesi (si normalizzano da soli a 100%). Il portafoglio è ribilanciato giornalmente ai pesi: ogni giorno il rendimento è la media pesata dei titoli. Vale sia nelle simulazioni sia nel backtest reale, così i confronti sono coerenti.
Costruisce futuri «inventati ma fatti di pezzi reali». Per ogni traiettoria pesco a caso dei blocchi di 3 mesi (regolabile) di storico vero e li incollo in sequenza fino a coprire l'orizzonte; ripeto 2000 volte. I blocchi vengono da epoche diverse e scollegate (es. mar-2015 → giu-2020 → dic-2022), ma dentro ogni blocco l'ordine dei giorni è reale e il blocco è preso contemporaneamente su tutti i titoli: così code grasse, asimmetrie e correlazioni vere emergono da sole, senza stimarle con formule.
Approccio parametrico: stima μ, σ e la covarianza dei titoli, scompone con Cholesky per shock correlati gaussiani e proietta. Più liscio ma sottostima le code (i crash veri): la campana non li conosce. Utile come confronto — se i due metodi concordano sei tranquillo, se divergono hai scoperto dove sta il rischio nascosto.
Il drift è il rendimento medio che il modello dà per scontato guardando avanti: decide quanto il ventaglio pende verso l'alto. Volatilità e correlazioni restano sempre quelle reali dei dati — il drift tocca solo l'inclinazione, non il rischio.
In breve: con tanto storico «Storico» va bene; usa «Manuale» per una stima volutamente cauta. Fai girare entrambi — la differenza ti dice quanto l'esito dipende dall'aver dato per scontato che il passato si ripeta.
Le 2000 traiettorie generano le fasce P5–P95 (ampia), P25–P75 (centrale) e la mediana (P50). Regola di lettura: l'ampiezza del ventaglio = rischio; il livello della mediana dipende dall'ipotesi di drift. Non è il valore esatto previsto, ma la gamma di esiti plausibili.
Il capitale iniziale in € riporta tutto a valori reali (asse in €, con k/M). La scala Y lineare o logaritmica cambia solo la visualizzazione. Ogni vista è esportabile in CSV.
Il pannello a scomparsa mostra, per titolo, μ ann. (rendimento medio annuo storico) e σ ann. (volatilità = rischio), più la matrice di correlazioni (−1 opposti · 0 indipendenti · +1 insieme; vicino a +1 = poca diversificazione). Serve a controllare che i numeri abbiano senso prima di fidarti del grafico.
Scegli una data: disegno l'andamento reale del paniere da lì in avanti (linea oro), riportato a base capitale, con sovrapposto il ventaglio di previsione (le stesse bande di «Esegui», fisse). Vedi se un andamento reale sarebbe caduto dentro il cono, con valore finale, CAGR, massima perdita dal picco ed esito dentro/fuori le fasce.
Scorre tutte le finestre dell'orizzonte nello storico e conta quante volte l'esito reale chiude dentro le fasce previste, con istogramma. Ben calibrato ≈ 50% nella fascia centrale e 90% nella ampia. Avvertenze: finestre sovrapposte (non indipendenti) e ventaglio in-sample (stesso storico) → verifica di coerenza, non validazione out-of-sample.